Ho acquistato questo fondotinta dal sito di Vecchia Bottega al costo di €27,00 per 30ml di prodotto. LiquidFlora è un'azienda cosmetica italiana che ha ben tre certificazioni, ICEA che garantisce appunto che gli ingredienti e le materie prime utilizzate sono naturali, la certificazione FSC, che attesta che il cartone della scatola è realizzato con legname proveniente da foreste controllate, e infine non effettua test sugli animali. E' nickel tested, non contiene glutine, nĂ© profumi sintetici. PAO 6M
PACKAGING: Tubetto in plastica riciclabile con pompetta eco-arless senza parti in metallo. Molto pratico, il prodotto riesce a prelevarsi con facilità , il migliore a mio avviso perché permette di essere conservato correttamente e di non alterare il contenuto introducendo le nostre dita.
TEXTURE: Cremosa, molto densa, si fa un po' fatica a stenderlo, è necessario e fondamentale per la sua ben riuscita, applicare pochissimo prodotto ed eventualmente aggiungerlo se si sente la necessità di maggiore coprenza. Si asciuga molto rapidamente. L'ho steso sia con le normali dita che con un pennello a setole dense sintetiche, entrambi i metodi vanno bene, ma ripeto usando solo pochissimo prodotto alla volta.
FINISH: MAT, senza perĂ² far perdere di luminositĂ al viso, non dĂ per intenderci il fastidioso effetto cipriato, che a me personalmente non piace.
COPRENZA: MEDIO-ALTA. Ecco questo è un fondo che consiglierei a chi ha molte imperfezioni sul viso, opacizza bene e maschera bene discromie e macchie, senza perĂ² appesantire il viso.
DURATA: ALTA, anche senza cipria rimane inalterato anche per 8 ore.
PROFUMO: Difficile associarlo, all'inizio è abbastanza persistenze, ma poi svanisce subito.
COLORE: Ho scelto il n.02 BEIGE, adatto a carnagioni chiare ma non porcellane, esiste infatti anche un colore piĂ¹ chiaro. Uno dei punti forza dei fondotinta di LiquidFlora è proprio la vasta gamma di scelta dei colori e questo che possiedo è un bel beige, non vira nĂ© al giallo nĂ© all'arancione, si adatta a mio avviso sia a chi ha un sottotono caldo che freddo, all'inizio apparirĂ molto chiaro, poi si ossida.
INCI:
Salvia sclarea flower/leaf/stem water*, Glycerin, Prunus amygdalus dulcis oil*, Prunus armeniaca Kernel Oil*, Silica, Sucrose Palmitate, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Glyceryl caprylate, Oleic/Linoleic/Linolenic Polyglicerides, Olive Glycerides, Tocopherol, Potassium Palmitoyl Hydrolyzed Wheat Protein, Leontopodium alpinum meristem cell culture, Hydrolyzed glycosaminoglycans, Marrubium Vulgare Meristem Cell Culture, Aqua, Microcrystalline Cellulose, Persea gratissima oil*, Cocos nucifera oil*, Olea Europaea Fruit Oil*, Heliantus annuus seed oil*, Cellulose Gum, Cellulose , Chamomilla Recutita Flower Extract*,Parfum, Linalool, Potassium sorbate
CI 77891 [titanium dioxide], CI 77491 [iron oxides], CI 77492 [iron oxides], CI 77499 [iron oxides]
INCI: (PRESO DAL FORUM DI SAICOSATISPALMI )Come si denota dall'INCI il fatto che come primo ingrediente vi sia la salvia sembrerebbe un fondo adatto per lo piĂ¹ a pelli grasse, ma poi al secondo posto abbiamo l'olio di mandorle dolci, e questo purtroppo potrebbe essere comedogenico per le pelli giĂ predisposte ad avere imperfezioni ed acne.
CONSIDERAZIONI: E' il fondo che in assoluto uso di piĂ¹ per la sera e per le occasioni importanti, è quello che assomiglia di piĂ¹ ai fondi siliconici, soprattutto come resa e coprenza, quindi lo consiglio a chi è passato da poco all'ecobio, anche se non ha una texture confortevole come i fondi tradizionali, questo necessita di essere lavorato subito, altrimenti risulta duro.
Lo promuovo, anche se non è il mio fondotinta preferito, ma ha una formulazione interessante perché se da una parte contiene Salvia e la silica che assorbono sebo, dall'altra l'olio di mandorle dolci , albicocca, avocado, oliva e cocco, garantisce al prodotto idratazione, infatti anche dopo molte ore dalla sua applicazione, la mia pelle non risulta segnata, e non evidenzia fastidiose pellicine nelle mie zone secche, tuttavia necessito di applicare una crema idratante come base, da solo nelle giornate fredde mi tirerebbe... Inoltre uniforma veramente bene, lasciando un incarnato abbastanza naturale, ma bisogna stare attenti a dosarne bene la quantità , è comunque modulabile, perché non fa strato.
La particolarità di questo fondo è il colore, all'inizio anche lo 02 mi sembrava davvero troppo chiaro, invece dopo mezz'ora tende a scaldarsi e ad uniformarsi con il colore di base del viso, e quindi l'effetto finale risulta ben diverso, pensavo infatti di aver sbagliato colore e invece è perfetto.
Diciamo che è un fondo che a mio avviso è adatto a chi ha una pelle normale e mista, e chi ama i finish mat, senza essere troppo pesante.
Consigliato? si, soprattutto a chi cerca un fondo coprente e con un finish assolutamente opaco, io non sento la necessitĂ di applicare cipria, sconsigliato forse a chi ha una pelle molto arida.
I suoi punti forza sono la coprenza e la durata, i punti deboli è che è duro da lavorare, almeno per le pelli misto\secche ed è un fondo che si vede quando lo si indossa, insomma il finish non è tra i piĂ¹ naturali che abbia provato, ma io sono abituata a fondi poco coprenti, quindi ho perso un po' l'abitudine a vedermi con questo tipo di coprenza, altro punto debole potrebbe essere quell'olio di mandorle dolci che per qualche pelle risulta comedogenico, su di me non ho notato peggioramenti sui punti neri, ma non lo uso quotidianamente.
VOTO FINALE: 7
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