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mercoledì 5 ottobre 2016
mercoledì 17 febbraio 2016
LAMAZUNA: SALVIETTE STRUCCANTI LAVABILI
Come sapete non ho molta simpatia per i dischetti di cotone, trovo che per struccarsi se ne consumino troppi e quindi sia un'atteggiamento poco eco friendly, inoltre è una gestualitĂ che proprio non mi piace, anche adesso che sto usando un latte detergente preferisco inumidire il viso e poi usarlo esattamente come fosse un sapone liquido, tuttavia quando decido di truccarmi gli occhi in modo piĂ¹ incisivo sento l'esigenza di avere uno strumento piĂ¹ performante rispetto ai miei polpastrelli ed ecco che sono arrivata a LAMAZUNA e alle sue colorate e simpatiche SALVIETTE STRUCCANTI.
Le ho acquistate dal sito Beeo Natural ( clicca QUI) (sicuramente giĂ lo conoscerete ma se non fosse così ve lo consiglio di cuore perchĂ© ha dei brands interessanti, un logo carinissimo e impacchettano le confezioni in modo davvero molto curato, inoltre ad ogni ordine oltre ai classici campioncini, regalano sempre dei semini da piantare, nell'ultimo ho ricevuto il finocchio, non è una bellissima idea?) le ho pagate €17,50 per 10 salviette con scatola, ma potete acquistarle anche senza e il costo si abbassa notevolmente ( €9,90)
LAMAZUNA è un brand francese che colpisce per i colori e per i prodotti particolari che crea, nasce nel 2010, anno in cui lanciĂ² proprio queste salviette, e il suo primo obiettivo è quello di ridurre il piĂ¹ possibile l'impatto ambientale, troviamo nella linea dentifrici solidi, la coppetta per sostituire l'uso degli assorbenti, la Kojac sponge, deodoranti solidi e insomma pochi prodotti ma sicuramente molto invitanti.
A COSA SERVONO? Si usano come normali dischetti di cotone, ma hanno il vantaggio che non sono monouso, una volta usati possono essere lavati a mano oppure in lavatrice anche ad alte temperature, inoltre la tessitura particolare consente di rimuovere il make up usando della semplice acqua, portando, capirete bene, anche ad un buon risparmio economico.
Stimano che la durata sia di circa 300 lavaggi, per ora ne ho fatti tre e non si sono rovinate.
Stimano che la durata sia di circa 300 lavaggi, per ora ne ho fatti tre e non si sono rovinate.
Sono contenute in una scatola di legno riciclato, si apre a scorrimento e il logo è decisamente tanto carino da vedere, l'ho già riciclata per inserirci forcine ed elastici, mentre le salviette ho scelto di metterle in un contenitore aperto affinché abbiano il tempo di asciugarsi tra un uso e un altro. All'interno troviamo anche un pratico sacchettino per il lavaggio in lavatrice.
COME LE USO IO? In vari modi, spesso da sole, le inumidisco, le strizzo, anche se trattengono poca acqua, e poi senza nessun detergente procedo con lo strucco. Altre volte invece le ho usate come ultimo step per rimuovere il trucco sugli occhi, tolgo il grosso con il latte detergente e dopo averlo sciacquato vado a ripassarci queste salviettine per essere certa di aver rimosso ogni traccia di sporco.
La grandezza della salvietta è quella di un normale dischetto di cotone, è molto pratico e agevole da usare, la superficie colorata è leggermente piĂ¹ morbida e soffice, quella bianca piĂ¹ incisiva, ma entrambe, realizzate in microfibra, riescono a rimuovere lo sporco in modo efficace.
CONSIDERAZIONI: Sono pratiche ed efficaci e su di me le trovo abbastanza delicate, diciamo che su trucchi molto resistenti è meglio abbinarle ad uno struccante, ma se vi truccate poco e usate solo prodotti naturali anche con l'acqua di riesce a rimuovere il tutto. Sugli occhi bisogna procedere in modo delicato, io effettuo un movimento leggero dall'alto verso il basso, ma non vi nego che per questa zona preferisco prima passarci con un po' di latte detergente perchĂ© senza bisogna strofinare piĂ¹ a lungo e preferisco evitare di farlo, ma è un po' una mia fissazione, non ho mai acquistato trucchi waterproof nemmeno quando usavo prodotti della cosmesi tradizionale, odio vedere le ciglia che cadono, per cui uso o il latte detergente o prodotti specifici come il bifasico di Biofficina Toscana a cui non ho mai dedicato un post a parte ma credo che rimedierĂ², perchĂ© è ottimo davvero.
Dopo l'uso le ho sempre lavate con un normale sapone per mani e tornano pulite abbastanza facilmente, ma una volta a settimana è necessaria una passata di lavatrice, perchè altrimenti, con un uso quotidiano, qualche alone rimane.
Le ho usate una volta anche per rimuovere le maschere viso e qui non le ho trovate troppo funzionali perchĂ© ne serve piĂ¹ di una e la maschera che sto usando in questo periodo al CACAO (presto ve ne parlerĂ²) le macchia in modo così profondo che non riesco a farle tornare pulite se non con le alte temperature della lavatrice, ma se usate maschere di colori meno incisivi probabilmente questo non accadrĂ .
In passato avevo provato le salviette di LES TENDENCES D EMMA ma sono decisamente diverse, queste di Lamazuna hanno una tessitura che permette di rimuovere il tutto senza per forza usare uno struccante, le altre hanno la stessa funzione di un dischetto di cotone, con l'inconveniente che non riuscivo a farle tornare pulite se non in lavatrice con temperature molto piĂ¹ alte di quelle consigliate che ne compromettevano la forma, e alla fine ho smesso di usarle. E' indiscutibile perĂ² che sono decisamente molto piĂ¹ soffici di queste, quindi per chi ha una pelle molto sensibile sono decisamente piĂ¹ adatte.
AGGIORNAMENTO: Visto che me lo chiedete in molte vi dico la differenza con i panni in microfibra , allora se lamazuna la trovo piĂ¹ efficace per rimuovere il trucco senza l'uso di nessun detergente (sono piĂ¹ delicate di un panno in microfibra) , per rimuovere il detergente sull'intero viso, in particolar modo se si usano oli o soluzioni burrose e cremose, preferisco i panni, perchĂ© hanno una dimensione piĂ¹ adatta e perchĂ© trattengono meglio il prodotto tra le sue fibre e quindi si ha una sensazione di pulizia piĂ¹ profonda. Diciamo che se i panni hanno un'azione piĂ¹ scrubbante (passatemi il termine) queste, rimanendo compatte, hanno la capacitĂ di rimuovere il trucco con la sola acqua in modo piĂ¹ efficace e serve una minore pressione.
Consigliate? Si, soprattutto per chi ama una skincare easy e per chi è spesso fuori casa, visto che le salviette possono evitarci di portare dietro anche lo struccante, e se non avete occhi e pelle molto delicata, perché comunque, per quanto non invasive, per renderle efficaci un po' bisogna strofinare, anche se su di me non mi hanno assolutamente creato irritazioni.
giovedì 10 dicembre 2015
LATTE E LUNA: PEZZOLINDA
Finalmente posso parlarvi della PEZZOLINDA un nuovo accessorio viso e corpo prodotto da Latte&Luna che ha un nome che mi piace molto, lo trovo geniale, e anche il viso della signorina del bigliettino da visita che l'accompagna mi fa molta simpatia.
Latte&Luna è un brand che ho ospitato con piacere molte volte all'interno del mio blog (clicca QUI), è un'azienda artigianale creata da Francesca Capriglione che ha come particolarità primaria quella di produrre cosmetici privi di acqua e privi di conservanti, caratteristiche preziose per tutte le tipologie di pelle in particolar modo per quelle sensibili o problematiche. Ha il marchio Skineco e tutti gli ingredienti oltre ad essere dermoaffini sono completamente naturali.
Latte&Luna è un brand che ho ospitato con piacere molte volte all'interno del mio blog (clicca QUI), è un'azienda artigianale creata da Francesca Capriglione che ha come particolarità primaria quella di produrre cosmetici privi di acqua e privi di conservanti, caratteristiche preziose per tutte le tipologie di pelle in particolar modo per quelle sensibili o problematiche. Ha il marchio Skineco e tutti gli ingredienti oltre ad essere dermoaffini sono completamente naturali.
Questo panno è realizzato a mano ed è in puro cotone, entrerà ufficialmente in commercio dal prossimo anno, ma fino al 31 dicembre 2015 ( e fino ad esaurimento scorte) è attiva una promozione che prevede una selezione di ben 12 prodotti di Latte e Luna tra cui poter scegliere per riceverla in regalo, per maggiori informazioni clicca QUI.
Io ne sono stata gentilmente omaggiata da Francesca e ne approfitto per ringraziarla. Insieme alla Pezzolinda ho ricevuto anche una crema che mi incuriosiva da tempo, ovvero La CREMA LEGGERA che presto comincerĂ² ad usare.
Il pacchetto era davvero carino e curato e vi erano al proprio interno anche diversi campionici.
Torniamo a noi CHE COSA E'?
E' un panno di cotone a nido d'ape che ci aiuta a detergere e ad esfoliare in modo profondo sia il viso che il corpo, puĂ² essere usato sia da asciutto che da bagnato e si puĂ² lavare sia in lavatrice che a mano, ovviamente l'importante è che il sapone utilizzato sia naturale.
COME SI USA?
Gli utilizzi sono molteplici, possiamo andarci a rimuovere il nostro detergente viso in questo caso va prima inumidita, possiamo usarlo da asciutto come asciugamano per tamponare il viso, che ricordo è molto importante distinguerlo da quello che usiamo per asciugarci le mani, visto che queste nel bene o nel male anche se pulite possono veicolare sporcizie, sul corpo per effettuare un leggero scrub, si puĂ² usare in combo con il nostro struccante, ovvero si applicano poche gocce del prodotto direttamente sul panno precedentemente inumidito e strizzato e si va a togliere dal viso trucco e impuritĂ , insomma come piĂ¹ si preferisce.
L'IMPORTANTE è andarla a lavare prima del suo primo utilizzo e ancora meglio immergerla in acqua bollente per almeno un paio di minuti, questo affinchĂ© il panno si ammorbidisca un po' e per essere certi di aver rimosso l'eventuale sporco che ovviamente si puĂ² depositare lasciandola fuori dal suo involucro.
CONSIDERAZIONI:
Il panno è della giusta dimensione per essere maneggiato con facilitĂ , e noi donne di corsa sappiamo bene che la praticità è un elemento fondamentale per consentirci un uso piĂ¹ costante del prodotto, e ha una tessitura a nido d'ape che cattura lo sporco con facilitĂ .
L'uso che ho preferito è quello di utilizzarla per rimuovere il burro struccante che sto utilizzando in questo periodo, il prodotto infatti lascia una bella patina di unto che senza il supporto di uno strumento di questo genere sarebbe inutilizzabile. Con le prime applicazioni ho sentito la PezzoLinda troppo ruvida, al pari di un panno in mussola, poi nel corso dei giorni si è notevolmente ammorbidita senza perĂ² perdere di efficacia. Prima del suo uso la immergo in acqua calda per un paio di minuti, la lavo con un sapone neutro naturale e una volta strizzata la vado a massaggiare molto delicatamente sul viso, il risultato è una pelle leggermente arrossata che dimostra che il microcircolo è stato stimolato, e decisamente liscia e pulita. Una volta per testarne i vari utilizzi, l'ho usata da asciutta per tamponare il viso dopo il rituale di pulizia, in questo caso l'ho apprezzata solo se picchiettata sulla pelle in modo delicato, se la si va a strofinare l'ho sentita troppo incisiva. Un altro uso che invece ho apprezzato è utilizzarla da asciutta sulla gambe dopo la doccia, procedendo con movimenti che vanno dal basso verso l'alto, ecco in questo caso l'ho trovata tanto efficace per la circolazione sanguigna e per effettuare un peeling delicato.
Un'altra volta ho applicato direttamente il burro detergente sullo spigolo del panno inumidito e l'ho usata sul viso per struccarmi, anche in questo caso mi ha soddisfatta, ma è sicuramente piĂ¹ laborioso come metodo che quello di utilizzarla direttamente per rimuovere il detergente, quindi non ho ripetuto l'operazione una seconda volta anche se era efficace. Molto efficace se la usiamo per rimuovere le maschere viso.
Il panno si lava abbastanza facilmente, tuttavia tende a trattenere un bel po' di sapone, quindi non fate come me che tendo ad abbondare visto che fin da piccola mi diverto a tenere le mani sotto l'acqua corrente, è meglio usare poco prodotto per evitare uno spreco eccessivo di acqua.
In Conclusione per me è un prodotto promosso, dopo il primo utilizzo mi sembrava troppo ruvida, ma sono bastati pochi giorni che il panno si è davvero ammorbidito, tuttavia per chi ha la pelle sensibile consiglio di usarlo con molta delicatezza altrimenti risulta troppo strong.
Ci tengo comunque a sottolineare che questi panni, penso anche a quelli in mussola o in microfibra, bisogna imparare ad usarli e bisogna anche avere la pazienza di aspettare che la pelle si abitui al loro uso, se andate con energia a premerli sul viso, qualunque tipologia di panno risulterĂ troppo aggressiva, meglio procedere bagnando il panno con acqua tiepida, appoggiarlo prima sul viso, attendere qualche secondo e poi con movimenti leggeri andarlo a massaggiare sulla pelle. Per quello che mi riguarda ne alterno diversi, ma dei panni in mussola, microfibra, o in cotone come questo, non riesco piĂ¹ a farne a meno, calcolate perĂ² che io ho una pellaccia bella resistente.
Ciao.
domenica 25 ottobre 2015
HUMAN + KIND: DEEP CLEASING CLOTHS
Buona domenica, oggi nel mio blog torno a parlarvi delle salviette per la pulizia profonda del viso, argomento che mi è molto caro, non solo perchĂ© da quando ne sono venuta a conoscenza non riesco piĂ¹ a farne a meno, ma anche perchĂ© questi che vi descrivo oggi, rispetto a quelli in mussola e in microfibra (ne parlai qui), credo che si sposino bene con tutte le tipologie di pelle, comprese quelle piĂ¹ sensibili, e ho pensato quindi che una descrizione piĂ¹ estesa potesse esservi di aiuto.
Di cosa si tratta? Dei DEEP CLEASING CLOTHES di Human + Kind, io li ho acquistati dal sito Love Lula (clicca qui) al costo di £5,95 ( la confezione contiene due panni), ma si trovano anche da sephora al costo di €7,00.
Sono composti per l'80% Polyester e 20% Polyamide.
A COSA SERVONO? Come per tutti i panni di questo genere, servono per rimuovere il detergente viso, il trucco, lo smog e ogni impuritĂ in modo profondo, e inoltre effettuano un delicato peeling che migliora la microcircolazione cutanea.
Rispetto a quelli in mussola e in microfibra, questi sono decisamente molto piĂ¹ morbidi, ma al tempo stesso hanno una tessitura particolare che consente di far "attaccare" lo sporco o il trucco in modo piĂ¹ efficace e meno invasivo.
Il panno ha due lati distinti, uno per detergere ed esfoliare in modo delicato, un altro per illuminare e levigare.
Il panno ha due lati distinti, uno per detergere ed esfoliare in modo delicato, un altro per illuminare e levigare.
COME SI USA? Basta inumidirlo con acqua tiepida e, una volta strizzato, lo si va a massaggiare sul viso.
CONSIDERAZIONI: E' STATO AMORE DAL PRIMO UTILIZZO! il panno è così soffice che viene voglia di coccolarci il viso anche da asciutto, caratteristica che all'inizio me li aveva fatti riporre nel cassetto, pensando che non avrebbero svolto nessuna funzione aggiuntiva da quella che svolge un normale asciugamano in cotone, quanto mi sbagliavo!
Una volta inumidito riesce a togliere anche la traccia piĂ¹ assidua di make-up senza perĂ² nĂ© graffiare, nĂ© irritare la pelle, li ho usati anche sugli occhi e anche qui rimangono morbidi ed efficaci. Funziona bene anche con l'utilizzo della semplice acqua senza detergente, anche se questo è il metodo che preferisco di meno.
Amo invece utilizzarlo per rimuovere o un olio struccante, o ancor meglio un burro detergente (ho appena iniziato ad usare quello di SUTI, presto ve ne parlerĂ², mi sta piacendo tanto), in questo modo l'efficacia indiscutibile che i componenti grassi hanno nello sciogliere il trucco, si abbina la potenza di questo panno che toglie qualunque patina di unto. Grazie a lui, per la prima volta, non sento l'esigenza di far seguire l'operazione dello strucco con un detergente schiumoso, perchĂ© sento la pelle asciutta, pulita, morbida e incredibilmente luminosa.
COME LO USO IO: Preferisco usarlo la sera, ma nulla vieta di usarlo piĂ¹ volte il giorno, e l'operazione che faccio è molto semplice: inumidisco prima il viso, applico il burro detergente con le mani, lo massaggio delicatamente senza strofinare troppo gli occhi, e poi passo il panno umido nella sua parte piĂ¹ spessa. Una volta risciacquato il viso, ripasso il panno nella parte piĂ¹ sottile per diversi minuti e il risultato è una pelle asciutta e incredibilmente luminosa.
Altra caratteristica che mi piace è che il panno, lavabile comunque in lavatrice a 40°, si pulisce con estrema facilitĂ anche a mano, basterĂ usare una semplice saponetta, facendoci risparmiare molta acqua, cosa che invece non accade con quelli in microfibra.
Lo sto usando da meno di un mese ed è rimasto intatto, la sua durata media dovrebbe essere di circa tre mesi. Inoltre ha una misura perfetta (25 cm x 25 cm), non è né troppo piccolo, né troppo grande, e basta una sola notte che la mattina è di nuovo asciutto.
CONCLUDENDO: STRAPROMOSSO, ha un ottimo rapporto qualitĂ prezzo ( 3,50€ per panno), e lo trovo decisamente piĂ¹ efficace della mussola e della microfibra, perchĂ© esfolia molto delicatamente, ma la sua tessitura capta lo sporco in modo piĂ¹ efficace senza farci rinunciare alla morbidezza, inoltre ripeto, si lava con molta facilitĂ .
Consigliato anche a chi ha una pelle sensibile.
sabato 13 dicembre 2014
COSE DELLA NATURA: SPUGNA DAMA E ARCIPELAGO
Oggi vi parlo delle spugne di Cose della Natura che uso quotidianamente ormai da tempo e che, insieme ai fondotinta e i detergenti viso, rappresentano la mia passione.
In verità adoro tutti gli accessori che aiutano la normale detersione del viso, ho provato oltre alle spugne, anche pannetti di ogni genere (clicca qui), il clarisonic (ne ho parlato qui), mi manca soltanto la famosissima Konjac, che ho ricevuto in regalo in un ordine fatto da Narciso e Venere, e poi direi che ho provato tutto quello che è attualmente disponibile :-)
Con molto scetticismo, cercando qualcosa che mi andasse a rimuovere in modo delicato lo struccante, mi imbatto in queste simpatiche spugnette, e decido di acquistare dapprima le spugne che si chiamano DAMA fine lavata e ARCIPELAGO dal sito di Eccoverde al costo di €11,49 per 5-6gr di prodotto (esistono tre taglie, questa è quella perfetta per essere usata sul viso), e poi dal sito E-Natural decido di provare sempre la la DAMA fine lavata ma questa volta sbiancata al costo di €9,50 sempre per 4\5 gr di prodotto (se intendete acquistare da questo store che vi consiglio per la disponibilitĂ e perchĂ© tiene tanti prodotti interessanti di marche non troppo diffuse, vi ricordo che potete usufruire di uno sconto del 10% inserendo il codice semplicementebio).
COSA SONO? Le spugne proposte da Cose della natura sono naturali e appartengono alla famiglia dei Poriferi che sono animali marini invertebrati, non possiedono né asimmetria né veri e propri tessuti. Queste spugne vivono in acqua e hanno il corpo a forma di sacco cavo e sono perforate da numerosi pori, attraverso i quali entrano particelle alimentari portate in acqua.
COME SI USANO? Le spugne vanno sempre inumidite con acqua, e possono essere utilizzate in vari modi (vi incollo direttamente quello che scrivono nel sito):
- Effettuano una pulizia profonda.
- Stimolano la circolazione sanguigna.
- Rinvigoriscono la pelle rendendola piu' luminosa.
- Sono utili all'applicazione del make-up: stesura uniforme di fondotinta compatto e cipria. Strumento di correzione per imperfezioni e sbavature
- Sono perfette per rimuovere il trucco.
VEDIAMO LA DIFFERENZA TRA QUELLE CHE HO IO:
Innanzitutto per tutte e tre ho scelto la dimensione piĂ¹ piccola, perchĂ© ritengo che sia anche la piĂ¹ versatile, adatte per il viso, ma nel mio caso le ho usate con piacere anche per il corpo.
SPUGNA ARCIPELAGO:
La spugna arcipelago rispetto alla dama è piĂ¹ compatta, i fori sono piĂ¹ grandi, per dimensioni e consistenza adoro usarla per il corpo, è compatta ma rimane comunque abbastanza soffice e molto piacevole, l'ho trovata ottima per lavare il corpo sotto la doccia e per rimuovere scrub e la crema depilatoria (con la Capillum Amove di cui ho parlato qui è perfetta), l'ho usata con piacere anche per il viso, ho notato che man mano che la si utilizza diventa piĂ¹ soffice.
SPUGNA DAMA
La spugna Dama fine lavata e quella sbiancata sono ovviamente simili, le spugne piĂ¹ scure vengono unicamente lavate e depurate dalle impuritĂ calcaree e organiche che contengono, quelle sbiancate invece non vengono assolutamente colorate con coloranti sintetici, ma semplicemente trattate con una ossigenatura molto dolce.
Esistono anche qui varie dimensioni, quella che possiedo io è sempre da 4-5 gr che è la piĂ¹ indicata per la detersione del viso, quelle che vanno da 1 a 3 gr sono le piĂ¹ indicate per applicare fondotinta e cipria, quelle piĂ¹ grandi per il bagnetto dei neonati.
La spugna Dama sbiancata è la piĂ¹ soffice tra le due, quindi la piĂ¹ indicata per il viso, quella non lavata tra le tre è la piĂ¹ rigida, ma anche la piĂ¹ resistente nel tempo.
| spugna fine dama |
| spugna fine dama sbiancata |
| trama della spugna fine dama |
| trama della spugna dama sbiancata |
CONSIDERAZIONI: Per l'uso che ne faccio io, ovvero rimuovere lo struccante dal viso, la migliore è la DAMA SBIANCATA, è morbidissima, ma proprio soffice soffice, per me spettacolare, si asciuga piuttosto in fretta ed è indicatissima per chi ha la pelle sensibile e che mal tollera qualunque accessorio che sia troppo ruvido. Preciso soltanto che se la volete utilizzare per rimuovere un detergente schiumoso, la sua trama trattiene un bel po' di sapone e quindi servono diversi risciacqui prima che torni libera dal sapone, con quella non sbiancata invece servono meno passaggi. Indicatissima anche per la detersione dei bimbi.
Se l'uso che ne volete fare è quello di applicarci il fondo liquido ( di cui non so dirvi nulla perchĂ© non l'ho usata in tal modo) consiglio la misura piĂ¹ piccola sempre della DAMA ma quella non sbiancata, che è soffice, ma comunque rimane compatta ed effettua anche un leggero peeling, per quello che mi riguarda non l'ha riacquisterĂ² perchĂ© volevo qualcosa ultra morbido (in genere dopo la rimozione del latte detergente con questa spugna amo anche usare il clarisonic con un detergente schiumoso e quindi non voglio assolutamente che la spugna mi effettui uno scrub). Sottolineo solo il fatto che questa, rispetto a quella sbiancata, è piĂ¹ indicata per rimuovere le maschere perchĂ© servono meno passaggi, ma io uso con piacere anche l'altra, inoltre la sua compattezza gli consente anche di essere piĂ¹ resistente.
Per il corpo vanno bene tutte e tre, ma forse quella arcipelago è la piĂ¹ adatta, soprattutto perchĂ© in questo caso, amo che effettui un leggero peeling e che mi rimuova la crema depilatoria in poco tempo, e questa è la "piĂ¹ rigida" pur mantenendosi abbastanza soffice.
Insomma prodotti promossi alla grande, in futuro, quando si cominceranno ad usurare, per me solo dama fine sbiancata e arcipelago :-)
ciao :-)
mercoledì 27 agosto 2014
PANNI IN MICROFIBRA VS PANNI IN MUSSOLA: LA MIA ESPERIENZA
E' da tempo che volevo fare un post sui panni che aiutano la detersione del viso, perché mi hanno entusiasmata, sia per i risultati ottenuti, sia per la piacevolezza provata con il loro utilizzo.
In commercio ne esistono di diversi tipi, tutti hanno la stessa funzione, ovvero permettere di pulire la pelle a fondo, stimolare la microcircolazione sanguigna ed esercitare un leggero peeling, infatti, grazie alla particolaritĂ del loro tessuto, riescono ad asportare con piĂ¹ efficacia impuritĂ , trucco residuo, smog, tossine e polvere sottili.
Per un periodo lungo ho utilizzato il clarisonic (di cui ho parlato QUI) che ha funzioni simili e di cui sono rimasta abbastanza soddisfatta, ma ultimamente un po' la pigrizia, un po' perchĂ© sono sempre curiosa di provare nuovi prodotti, ho acquistato questi pannetti, ne ho diversi perchĂ© necessito di avere un cambio quando finiscono in lavatrice e perchĂ© alcuni di quelli che mostrerĂ², li ho utilizzati per 3 mesi abbondanti tutti i giorni e quindi necessitavano di essere cambiati.
Ho scelto di acquistare prodotti concepiti per il viso e il collo e non quelli economici da supermercato in microfibra, semplicemente perché sono stati concepiti per un diverso uso, ovvero per la casa, e poi sono pieni di coloranti e quindi non mi fido.
INIZIAMO CON I PANNI IN MICROFIBRA
COME SI USANO: Possono essere utilizzati tutti i giorni mattino e sera, vanno inumiditi con acqua tiepida, strizzati, e poi strofinati delicatamente sul viso e collo, meglio se con movimenti circolari. La pelle dopo il loro utilizzo è davvero ben detersa e liscia, senza perĂ² essere aggredita o arrossata. La pressione infatti da esercitare deve essere leggera, poi man mano che li si utilizza si puĂ² anche aumentare, ma sempre stando attenti a non esagerare. Utilissimi anche per rimuovere le maschere del viso. Quasi tutti i panni in microfibra possono essere utilizzati per struccare il viso senza l'uso di alcun prodotto se non l'acqua, portando notevoli risparmi sul portafoglio, ma io sinceramente non ne ho mai fatto questo utilizzo.
Utile il video della Dottoressa Serri che vi consiglio di guardare ----> clicca QUI
Possono tutti essere lavati con normale sapone e in lavatrice fino a 60°, evitando di mettere candeggina e ammorbidente.
Il primo prodotto che ho acquistato è stato il panno della Longema "Panno fisio soft longĂ©" dal sito di SaiCosaTiSpalmi , costa 18,50€ per 27cm X27, concepito per essere utilizzato su viso e collo, purtroppo questo non ce l'ho piĂ¹ quindi utilizzerĂ² una foto presa da Internet, è quadrato e della giusta dimensione (nel video della dottoressa Serri lo fa vedere in modo chiaro).
Si presenta dentro una scatola di cartone dove oltre ad essere indicate le spiegazioni e il modo di utilizzo, vi è un campioncino del loro detergente viso (che perĂ² non è bio)
Dopo due mesi e mezzo di utilizzo, la grana di questo pannetto si era assottigliata e così l'ho riciclato per la casa :-)
Nel sito leggo che puĂ² essere utilizzato da tutti i tipi di pelle, anche le impure, sia inumidito con della semplice acqua, oppure per migliorare il potere lavante, su puĂ² aggiungere una goccia di detergente.
Nel sito leggo che puĂ² essere utilizzato da tutti i tipi di pelle, anche le impure, sia inumidito con della semplice acqua, oppure per migliorare il potere lavante, su puĂ² aggiungere una goccia di detergente.
Il pannetto Longé è soffice e delicato, le uniche difficoltà riscontrate è che non era facile farlo tornare completamente pulito utilizzando la semplice saponetta, soprattutto quando l'ho utilizzato per rimuovere la maschera viso o dopo l'olio struccante, ma per il resto è ottimo.
E' dermocompatibile ed è stato effettuato su di esso, il patch test, il test ecotossicologico e di biocompatibilità .
Altro prodotto splendido che ho utilizzato, e sto ancora utilizzando, è il panno micropeeling di Assiamedica (acquistabile direttamente dal loro sito----> clicca QUI) costa €25,00 e misura 25X30 cm, ma esiste anche una versione pocket da 15X15 cm. Questo pannetto è realizzato in tecnofibra brevettato per la detersione del viso, leggo dal loro sito che è un tessuto formato da un filato 400 volte piĂ¹ sottile di un capello umano. Quindi anche se al tatto sembrano identici ai normali pannetti in microfibra, questi in realtĂ sono realizzati in modo diverso, ma la struttura agli occhi appare uguale.
Viene venduto dentro una comodissima e riciclabile bustina di plastica con chiusura a bottoncino, che permette al panno di essere anche trasportato durante le nostre trasferte senza che ci bagni tutta la biancheria :-)
All'interno anche un opuscolo dove sono presentati gli altri prodotti del Brand e modo d'uso
Questo rispetto a quello di Longema, consigliano di utilizzarlo umido su pelle bagnata, dopo essersi normalmente struccate e deterse, quindi senza combinarlo con nessun detergente (ammetto che non lo avevo letto, quindi per un periodo piuttosto lungo l'ho utilizzato per rimuovere il detergente). Ripetto al Longema lo sento un pĂ² piĂ¹ duro, la mia pelle lo tollera comunque bene, ma sicuramente lo sento piĂ¹ strong dell'altro (attenzione quindi per la pelle sensibile).
Tra i due ricomprerei quello di longema per i test di biocompatibilitĂ che l'altro non mi pare che abbia (ovviamente correggetemi se erro), al tatto si presentano simili, quasi interscambiabili.
PANNI IN MUSSOLA
La mussola è un tessuto finissimo che puĂ² essere di cotone, lana o seta, appositamente lavorato in modo tale che rimanga leggermente ruvido e quindi in grado di effettuare un leggero peeling. Quelli che ho usato io, sono di cotone organico.
Anche questi, come gli altri, possono essere lavati sia con normale saponetta che in lavatrice a 60°, sempre senza ammorbidente e candeggina.
COME SI USANO: Dopo aver applicato il nostro detergente preferito lo si va a rimuovere con questo panno attraverso dei movimenti circolari, deve essere prima inumidito con acqua tiepida e ben strizzato, stando attenti a non pressare troppo. Quindi, rispetto ai panni in microfibra, questi si utilizzano in genere per rimuovere il detergente (che puĂ² essere liquido, cremoso oppure del semplice olio), in modo tale da essere certi che tutto venga rimosso con maggiore accortezza. Ovviamente possono essere utilizzati anche da soli con della normale acqua per effettuare un peeling di tipo meccanico.
Io possiedo sia il panno in mussola di Pai (acquistato su naturisimo al costo di £3,00, clicca QUI) che i panni in mussola di Balm Balm (la confezione ne contiene tre, piĂ¹ grandi come dimensione rispetto all'altro, ma molto piĂ¹ sottili) sempre acquistato su naturisimo al costo di £6,65--- clicca QUI
Si presentano in modo semplice, avvolti da un semplice cartoncino, entrambi di dimensioni comode per essere utilizzati su viso e collo, ma quello di Balm Balm è davvero troppo sottile, non lo ricomprerei, bagnato con acqua diventa un velo trasparente, svolge correttamente la sua funzione, ma in modo meno efficace dell'altro, che invece è cucito doppio.
| Panno di PAI Chiedo scusa per le condizioni in cui l'ho fotografato (dopo un mese di utilizzo) ma anche qua mi ero dimenticata di fotografarlo quando ancora era nuovo. |
| Dettaglio panno in mussola PAI |
| Dettaglio del panno in mussola PAI |
| Panni in mussola di balm balm |
| Dettaglio panni in mussola di Balm balm |
| Dettaglio panno in mussola di Balm Balm |
La DURATA DI QUESTI PANNI E' STIMATA, con un uso quotidiano, di circa 3 mesi.
CONSIDERAZIONI: Utilizzo questi pannetti da marzo-aprile, prima quelli in microfibra e ultimamente questi in mussola, devo dire che sono diventati prodotti fondamentali per la mia detersione, la pelle è davvero pulita in modo perfetto, e nonostante l'uso quotidiano, non ho visto nĂ© arrossamenti nĂ© peggioramenti sulla sensibilitĂ della mia pelle, ma solo una grana piĂ¹ liscia, pori piĂ¹ puliti e un aumento della luminositĂ .
COME LI HO UTILIZZATI?
- entrambi li ho utilizzati o per rimuovere i burri o gli oli struccanti, o come step finale per rimuovere il detergente schiumoso (in questo caso vanno risciacquati piĂ¹ volte con abbondante acqua, altrimenti trattengono sapone e quindi viene meno la loro funzione) oppure da soli su viso bagnato.
Ovviamente vanno utilizzati sempre inumiditi e strizzati, mai da asciutti.
QUALI PREFERISCO?
Tra i panni in microfibra e quelli in mussola, al contrario della mie aspettative, trovo piĂ¹ piacevoli quelli in mussola, e per piĂ¹ piacevole non intendo che siano piĂ¹ morbidi e soffici, anzi questi li sconsiglierei a chi ha una pelle molto sensibile, perchĂ© sono decisamente molto piĂ¹ ruvidi degli altri, quindi per piĂ¹ piacevoli intendo piĂ¹ pratici per le mie abitudini, che vedono in questo periodo l'utilizzo di un olio struccante e detergente (presto farĂ² recensione di lui è il pure clean di Latte&Luna) e il pannetto mi permette di rimuoverlo in modo piĂ¹ efficace rispetto agli altri. Quindi per rimuovere detergente e\o struccante oleoso trovo siano piĂ¹ efficaci quelli in mussola, perchĂ© mantengono una certa ruviditĂ e quindi effettuano il peeling in modo piĂ¹ visibile, ma sempre delicato. Per i detergenti/struccanti burrosi o in crema vanno bene entrambi.
Altra cosa che me li fa preferire, oltre al prezzo molto piĂ¹ conveniente,è il fatto che si puliscono con molta piĂ¹ facilitĂ con una normale saponetta, rispetto agli altri, infatti, avendo una tessitura a nido, l'eventuale residuo di makeup rimane nella superficie e quindi riesco a rimuoverlo meglio, il tessuto in microfibra, invece, lo incastra nelle sue setole e devo stare ben cinque minuti con saponetta per farlo tornare bianco.
Concludendo (finalmente :-) promuovo a pieni voti entrambi, consiglierei a chi ha una pelle piĂ¹ delicata quelli in microfibra, per tutti le altre tipologie di pelle vanno bene entrambi, dipende dall'utilizzo che ne volete fare e ovviamente dai gusti. Sconsigliati a chi ha una pelle molto molto sensibile.
mercoledì 9 luglio 2014
LES TENDANCES D EMMA: SALVIETTE STRUCCANTI EUCALYPTUS
Ho acquistato queste salviette struccanti lavabili dal sito Il Giardino Di Arianna al costo di € 27,00 per 15 pz, contiene inoltre un contenitore in legno certificato PEFC, piĂ¹ un sacchetto di cotone per lavarli in lavatrice.
Da quando utilizzo l'acqua micellare per struccarmi il viso, ho notato che il mio spreco di dischetti di cotone era aumentato in modo vistoso e così ho pensato di provare questa alternativa, sono disponibili sia questi in tessuto vegetale ricavato dall'eucalyptus, che quelli ricavati dal bambĂ¹, e infine quelli in cotone biologico biface, ho visto che vendono questa marca anche su MondeBIO dove sono disponibili infinite soluzioni, anche un set misto per vedere quale dei tre tessuti è piĂ¹ indicato al proprio viso e alla propria pelle.
Questi ricavati dall'eculalyptus sono morbidissimi e della dimensione giusta, 100x100 mm.
La salvietta è cucita doppia, quindi con una sola, girandola, si possono struccare occhi e viso, sono davvero molto delicate, adattissime anche per la zona perioculare.
Una volta usate possono essere lavate in lavatrice, consigliano a max 40°, cosa che ho giĂ fatto, utilizzando mascara e eyeliner quasi tutti i giorni, è ovvio che il tessuto di colore bianco diventi inutilizzabile con un solo utilizzo, e devo dire che se non lo si va a lavare a mano togliendo il grosso (io utilizzo il sapone naturale di marsiglia) la lavatrice, a quella temperatura, li lascia macchiati, ma non ha intaccato affatto la morbidezza del tessuto, che era la cosa che mi premeva di piĂ¹.
CONSIDERAZIONI: Purtroppo per quanto soffici e per quanto sono davvero molto delicate, non conciliano con le mie esigenze, perchĂ© il fatto che non riesco velocemente a farle tornare pulite mi costringe a fare piĂ¹ lavatrici e quindi l'impatto ambientale non si riduce.
Tuttavia so che molte persone trovano i dischetti di cotone irritanti, quindi in tal caso queste sono una valida alternativa, non graffiano, non trattengono troppo prodotto e anche sugli occhi rimangono ultra delicati.
Concludendo consigliate solo a chi non riesce a fare a meno di uno strumento di supporto allo struccante e per chi ha una pelle molto sensibile.
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